Psicologia

CERVELLO IN VACANZA

Con l’arrivo dell’estate arriva anche il momento delle agognate vacanze, è tempo di riposo e i ritmi e la routine quotidiana cambiano.
Fino a qui sembra banale: basta partire e rilassarsi per ricaricare le energie in vista di un nuovo anno di lavoro, ma alcuni ricercatori americani hanno scoperto che il 75% dei lavoratori non riesce a godere appieno il periodo delle ferie.
Molto spesso i giorni di ferie non vengono totalmente sfruttati, l’impiegato medio usa solo la metà dei giorni che ha a disposizione e anche chi li usa tutti in realtà resta in contatto con l’ufficio tramite mail o telefonate, il 61% degli intervistati per questa ricerca ha riportato di continuare lavorare durante le vacanze.
Certo, questo studio riguarda la popolazione americana, ma quante volte capita di controllare le mail del lavoro durante un weekend fuori porta o di rispondere a telefonate di lavoro durate le vacanze? Le ragioni per cui ci si sente in dovere di restare in contatto con l’ufficio riguardano la paura di rimanere indietro con le cose da fare, di perdere la promozione sperata o il lavoro stesso.
Ma godersi appieno le vacanze è in realtà il modo migliore per essere efficienti nei mesi a venire, prendersi una pausa è fondamentale per rivitalizzare la salute della nostra mente.
Se il cervello non ha modo di riposarsi la creatività diminuisce e anche la capacità di risolvere problemi complessi viene compromessa.
Le soluzioni creative, la capacità di trovare una soluzione un problema difficile sono possibili sono se la mente è sgombra e la routine quotidiana viene interrotta.
Il lobo frontale che è implicato nei processi di ragionamento, pianificazione, decision-making e giudizio, lavora in modo creativo quando il cervello non è sotto stress, questo avviene perché la mente è in grado di utilizzare conoscenze che possiede per formare nuovi pensieri solo quando non deve occuparsi di impegni, compiti e problemi.
Anche le capacità di memoria e di apprendimento vengono meno quando lo stress diventa cronico, questo perché livelli elevati e continuativi di stress sollecitano la produzione di cortisolo che in grandi quantità può danneggiare l’ippocampo, area del cervello deputata a quelle funzioni.
Per avere una mente che funziona in modo ottimale è quindi necessario ridurre lo stress e le vacanze sono il momento ideale per farlo. Ovviamente due settimane di vacanza in estate non sono sufficienti per mantenere in forma la nostra mente, quindi anche durante l’anno è importante prendersi delle pause per ricaricarsi.
Qual è il modo migliore per godersi le vacanze e lasciare che il cervello si riposi davvero? Lasciare perdere la tecnologia.
Al giorno d’oggi siamo perennemente connessi e spesso lo siamo tramite più dispositivi, ma obbligare il nostro cervello ad essere attento allo smartphone, al computer e ciò che gli succede attorno sovraccarica il lobo frontale e, di fatto, diminuisce l’efficienza. Non utilizzare computer o smartphone nella vita di tutti i giorni è quasi impossibile, ma le vacanze sono un ottimo momento per spegnerli e godersi cosa si ha davanti.